Coccoi
Il pane a punte dei giorni buoni: croccante, lavorato a mano, quello che in Sardegna non manca mai quando la tavola conta.
Vendita al banco
Lievitazione naturale, cottura a legna, forme sarde di sempre: questo è il banco di ogni mattina.
Il pezzo forte
È il pane per cui la gente attraversa la città: la forma grande della tradizione, con la crosta scura del forno a legna e una mollica che resta buona per giorni.
Lo facciamo ancora nella pezzatura dei paesi — un chilo e mezzo — perché è così che il civraxiu dà il meglio: comprato il sabato, accompagna la tavola per tutta la settimana.
Il civraxiu, raccontato beneAl banco
Il pane a punte dei giorni buoni: croccante, lavorato a mano, quello che in Sardegna non manca mai quando la tavola conta.
Il pane morbido della tradizione: mollica generosa, crosta gentile. È il preferito di chi il pane lo vuole soffice.
Una volta a settimana il forno fa spazio alla tradizione dolce. Il sabato la fila arriva in strada: vieni presto.
Il metodo
Ogni impasto parte dal nostro lievito madre, nato nel 1962 e rinfrescato di continuo da allora. La lievitazione lenta dà al pane profumo, digeribilità della tradizione e una durata che il pane veloce non conosce.
Poi c’è il forno a legna originale: la pietra accumula il calore della brace e lo restituisce piano, fino al cuore della forma.
Cosa cambia con il lievito madre| martedì – sabato | 6:30 – 13:30 |
|---|---|
| domenica | solo su ordinazione |
| lunedì | chiuso |
Il sabato conviene venire presto: è il giorno di pardulas e sebadas, e la fila arriva in strada.
La domenica il forno lavora solo su ordinazione, e per le quantità grandi — una festa, una ricorrenza — è meglio parlarne prima con Marco.